HOME PAGE  |   AREA DOWNLOAD  |   CONTATTI



linee pastorali
IRC
ANNO PASTORALE 2015
adorazione
 
  PAPI
CARITAS CREMONESE

Il progetto "Isla de Burro"
alla Fattoria della Carità
protagonista de "Le storie"
sul canale tv Cremona1

Condividi su Facebook Condividi su Facebook

La Fattoria della Carità che Caritas Cremonese gestisce a Cortetano e il progetto di attività assistita con gli asini "La Isla de Burro" sono stati i protagonisti, martedì 21 maggio, alle 20.30 su Cremona1 (canale 211 del digitale terrestre), de "Le storie", la finestra settimanale che l’emittente cremonese dedica a vicende umane, spaccati di vita ed esempi di coraggio e di generosità. Le telecamere della nuova tv locale hanno raccontato di come le storie dei minori stranieri ospitati nella struttura si intrecciano con l’accompagnamento a ragazzi diversamente abili che, proprio grazie a loro, possono svolgere attività di “pet therapy”. Durante le riprese erano presenti alla Fattoria della Carità i ragazzi della cooperativa sociale “Il Seme” di Castelleone.

Il giorno di Sant'Omobono del 2009 ha segnato la nascita di una nuova opera segno della Caritas Cremonese: la “Fattoria della carità”. La vecchia canonica di Cortetano è diventata una nuova struttura per l’accoglienza di stranieri maschi minorenni non accompagnati e con problematiche di giustizia. La “Fattoria della Carità” ha cominciato e a essere effettivamente abitata dal 17 gennaio 2010, Giornata mondiale dei Migranti.

Nelle vicinanze della Casa, in un campo concesso alla Caritas, si trova un allevamento degli asini. Da diverso tempo, infatti, alla “Fattoria della Carità” si sta sperimentando con successo la pet-therapy. È il progetto “La Isla de Burro” (L’isola del somaro) che permette di far interagire simpatici asinelli con persone svantaggiate, per la maggior parte ospiti di centri diurni o cooperative di solidarietà. Essi possono avvicinare gli animali attraverso lo svolgimento delle normali e quotidiane attività di cura, nutrizione e movimentazione. Tali attività sono svolte, sempre sotto la supervisione degli operatori, tenendo conto delle capacità degli utenti che, in questo modo, possono apprendere facili mansioni e in breve tempo riuscire a svolgerle in semiautonomia. L’obiettivo, in primo luogo, è ottenere un aumento del benessere delle persone e un miglioramento della loro socialità. Il tutto passa attraverso l’instaurazione di un rapporto di fiducia con gli animali e con gli operatori in un contesto di gruppo che stimola e rinforza le capacità relazionali ed emozionali. Gli asini, infatti, sono particolarmente adatti a queste terapie perché sono estremamente socievoli, affidabili, prudenti ed estremamente empatici.

I ragazzi della cooperativa sociale “Il Seme” di Castelleone durante le riprese

Ad occuparsi degli asini sono gli stessi ragazzi ospiti della comunità di accoglienza di Cortetano. «Essi godendo in prima persona dei benefici della relazione e delle attività con gli animali – spiegano dalla Caritas – ma a loro volta con il loro lavoro hanno preparato gli asini a incontrare altre realtà di bisogno o sofferenza (disabili, bambini, ...) e in queste attività che proponiamo ad esterni sono protagonisti in prima persona recuperando una dimensione di utilità sociale, confrontandosi con altre realtà di umana fatica e in esse scoprire la bellezza di vedersi, in compagnia dei somari, capaci di un aiuto verso il prossimo. Senza contare che grazie agli asini e alle iniziative correlate, i ragazzi hanno la possibilità di passare del tempo con figure positive e fare incontri umanamente molto arricchenti».

Pur nelle molte difficoltà, aumentate anche a fronte del maltempo di queste ultime settimane con il fango che rende le attività più complesse, il progetto continua a registrare un crescente interesse, specialmente dal mondo della disabilità (cooperative sociali, centri diurni, ecc.).

«Visti i benefici che la relazione con gli asini apporta – affermano ancora dalla Caritas – ci piacerebbe riuscire a trovare finanziamenti per poter coprire tutti i costi di gestione e poter offrire a chiunque ne avesse bisogno (enti o privati) un servizio di pet therapy qualificato e gratuito. In qualsiasi caso siamo disponibili per chiunque volesse, soprattutto anche le singole famiglie con figli con disabilità, per far sperimentare loro l'attività con gli asini». (In foto la giornalista di Cremona 1 con l'educatore Mattia Ferrari)

Per conoscere meglio il progetto è possibile visitare il sito internet www.laisladeburro.com oppure scrivere una e-mail a laisladeburro@gmail.com o contattare il 331-1708683.

Chi volesse sostenere le attività dell'Isla de Burro può farlo attraverso:

  • Conto Corrente Bancario Iban: IT  57  H 05156 11400C  C054  0005 161
  • Conto Corrente Postale n. 68411503

intestati a Fondazione San Facio-Onuls e indicando come causale “La Isla de Burro – Progetto Asini” (le donazioni sono fiscalmente deducibili).

 

 

convegno firenze


Liturgia


In Evidenza

TUTTI A TAVOLA
Speciale dedicato
al Grest 2015
QUARESIMA
E PASQUA 2015
Eventi e liturgie
ATTIVITA'
DEL VESCOVO
Dante Lafranconi
FORMAZIONE E CATECHESI
Corsi e sussidi
ANIMAZIONE LITURGICA
Corsi e sussidi
CLERO DIOCESANO
Nomine ed eventi
CORSO BIBLICO
DI DON CAVEDO
Dio o religione?
FORMAZIONE SOCIO-POLITICA
I materiali del corso
VITA CONSACRATA
Religiose e religiosi
ESTATE 2014
Iniziative e proposte
durante le vacanze
LINEE PASTORALI
Speciale
biennio 2012/2014
CARITA' E VOLONTARIATO
Proposte ed eventi
PASTORALE GIOVANILE
Formazione ed eventi
AGGREGAZIONI ECCLESIALI
Proposte ed eventi
ARCHIVIO
Materiali, documenti e ricordi

 
Cattedrale di Cremona
Santuario di Caravaggio
TRC - Teleradio Cremona Cittanova
NEC - Nuova Editrice Cremonese
La Vita Cattolica
Caritas Cremonese
FOCr - Federazione Oratori Cremonesi
ISSR - Istituto Superiore Scienze Religiose
delle Diocesi di Crema, Cremona e Lodi
Scuola diocesana di musica sacra
Case vacanze
Zona1
AC
ACLI Cremona
UNITALSI Cremona
dvd conte