HOME PAGE  |   AREA DOWNLOAD  |   CONTATTI



linee pastorali
IRC
ANNO PASTORALE 2015
adorazione
 
  PAPI
23 SETTEMBRE - ACLI

«La povertà non è inevitabile
basta cambiare stile di vita»
La relazione di don Bignami
al primo incontro sui temi Expo

Condividi su Facebook Condividi su Facebook

«La denutrizione e in più in generale la povertà del mondo non sono un fenomeno inevitabile, conseguenza di una una limitazione oggettiva di risorse a fronte di una popolazione sempre più in aumento, ma è il prodotto di un sistema economico e alimentare in cui ognuno gioca la propria parte, soprattutto quando fa la spesa». Don Bruno Bignami, docente di teologia morale, con la sua solita chiarezza e profondità ha tenuto martedì 23 settembre, nella sede provinciale delle ACLI di Cremona - di cui è assistente - una relazione sul tema “Nutrire il pianeta senza ‘mangiarsi’ il fratello”. L'incontro, partecipato da una cinquantina di persone, ha dato il via a un percorso - «Nutrire il pianeta è nutrire la pace» - promosso dalle ACLI, dalla Caritas e da diverse altre associazioni del terzo settore, sia del Cremonese sia del Casalasco, sui temi legati all'Expo 2015.

Ascolta l'introduzione di Carla Bellani

Ascolta la relazione di don Bruno Bignami

 

Introdotto da Carla Bellani il relatore ha subito ricordato come nel 2000, a New York, ben 150 leader del mondo abbiamo individuato, come uno degli otto obiettivi del nuovo millennio, il dimezzamento dei denutriti entro il 2015. Una meta che difficilmente potrà essere raggiunta: «È vero che in alcune parti del pianeta, come in Cina, in India o in Brasile i denutriti sono calati molto, ma è anche vero che in altre parti la situazione è peggiorata: basti pensare che nell'Africa subsahariana i denutriti sono passati da 176 a 214 milioni». Migliora, dunque, la qualità della vita nei paesi dove cresce in maniera vertiginosa l'economia anche grazie a una nuova forma di colonialismo economico senza scrupoli.

«Siamo di fronte a una vera e propria struttura di peccato - ha proseguito don Bignami citando un'immagine cara al magistero della Chiesa - perchè c'è una parte di mondo che con il suo stile e i suoi processi economici e produttivi sta affamando l'altra parte. È scandaloso che a fronte di 805 milioni di denutriti, si sprechino ogni anno 1,3 miliardi di tonnellate di cibo». Uno spreco non solo di alimenti ma anche di risorse: «Per produrre quel cibo servono: un volume di acqua pari alla portata di un anno del fiume Volga e 1,4 miliardi di ettari di terreno e si producono 3,3 miliardi di tonnellate di gas serra». E se nel sud del mondo c'è chi muore o si ammala per la mancanza di cibo, nel nord c'è chi deve curarsi per patologie legate a un eccesso di alimentazione.

Su queste disuguaglianze ha tuonato più volte papa Francesco. Nell'Evangelii Gaudium al numero 191 per esempio scrive riprendendo un documento dei vescovi brasiliani: «Desideriamo assumere, ogni giorno, le gioie e le speranze, le angosce e le tristezze del popolo brasiliano, specialmente delle popolazioni delle periferie urbane e delle zone rurali – senza terra, senza tetto, senza pane, senza salute – violate nei loro diritti. Vedendo le loro miserie, ascoltando le loro grida e conoscendo la loro sofferenza, ci scandalizza il fatto di sapere che esiste cibo sufficiente per tutti e che la fame si deve alla cattiva distribuzione dei beni e del reddito. Il problema si aggrava con la pratica generalizzata dello spreco».

Don Bignami a tal proposito ha raccontato lo sforzo dei saveriani in Mozambico nel contrastare una impresa indiana che, con il raggiro e la connivenza dell'autorità locale, sta sottraendo la terra alla povera genta: «C'è chi ha risolto il problema della povertà, affamando altre popolazioni più inermi e calpestando le loro culture, le loro tradizioni, la loro storia».

Nella seconda parte del suo intervento il relatore ha riflettuto sul significato antropologico del mangiare rimarcando come il modo di nutrirsi genera inevitabilmente un rapporto particolare con il mondo e la realtà. Un capitolo importante riguarda il rapporto tra il cibo e le altre persone: «Nella regola benedettina la punizione più severa è mangiare da soli, così come il torto più grave è arrivare tardi alla mensa. Il cibo, in ogni cultura e tradizione, è sempre legato alla comunità degli uomini e quando lo si slega nascono difficoltà e problemi. È un problema sociale che riguarda anche le nostre famiglie: a tavola si è distratti dalla televisione o dal telefonino e in pratica si mangia da soli».

Particolarmente interessante l'approfondimento biblico sul cibo. Se nell'Antico Testamento vi erano delle proibizioni che miravano a mostrare la differenza del popolo eletto da tutti gli altri, nel Nuovo Testamento ogni divieto cade: la logica cristiana, infatti, è di inclusione e mai di esclusione. In tutta la Scrittura, comunque, Dio è presentato come colui che offre il cibo al suo popolo: «La manna è un esempio lampante: essa è per tutti, ma dura un solo giorno: gli alimenti non si possono accumulare, ma solo condividere». Anche la parabola degli operai pagati lo stesso salario è particolarmente indicativa: «La paga è un denaro: una cifra che permetteva a una famiglia di sopravvivere! È dunque un Dio giusto o ingiusto? Se il padrone non avesse dato un denaro anche agli operai giunti solo alla sera, non avrebbe garantito loro la sopravvivenza. Ciò sta a significare che garantire il cibo ad ogni uomo, significa garantirgli la propria dignità».

Al termine don Bignami ha offerto alcune piste di lavoro: anzitutto impegnarsi a che ogni paese abbia garantita la propria sovranità alimentare, in secondo luogo adottare stili di vita che favoriscano la giustizia e la solidarietà e infine riscoprire la dimensione relazione del nutrirsi.

 

 

convegno firenze


Liturgia


In Evidenza

TUTTI A TAVOLA
Speciale dedicato
al Grest 2015
QUARESIMA
E PASQUA 2015
Eventi e liturgie
ATTIVITA'
DEL VESCOVO
Dante Lafranconi
FORMAZIONE E CATECHESI
Corsi e sussidi
ANIMAZIONE LITURGICA
Corsi e sussidi
CLERO DIOCESANO
Nomine ed eventi
CORSO BIBLICO
DI DON CAVEDO
Dio o religione?
FORMAZIONE SOCIO-POLITICA
I materiali del corso
VITA CONSACRATA
Religiose e religiosi
ESTATE 2014
Iniziative e proposte
durante le vacanze
LINEE PASTORALI
Speciale
biennio 2012/2014
CARITA' E VOLONTARIATO
Proposte ed eventi
PASTORALE GIOVANILE
Formazione ed eventi
AGGREGAZIONI ECCLESIALI
Proposte ed eventi
ARCHIVIO
Materiali, documenti e ricordi

 
Cattedrale di Cremona
Santuario di Caravaggio
TRC - Teleradio Cremona Cittanova
NEC - Nuova Editrice Cremonese
La Vita Cattolica
Caritas Cremonese
FOCr - Federazione Oratori Cremonesi
ISSR - Istituto Superiore Scienze Religiose
delle Diocesi di Crema, Cremona e Lodi
Scuola diocesana di musica sacra
Case vacanze
Zona1
AC
ACLI Cremona
UNITALSI Cremona
dvd conte