HOME PAGE  |   AREA DOWNLOAD  |   CONTATTI



linee pastorali
IRC
ANNO PASTORALE 2015
adorazione
 
  PAPI
SABATO 30 MAGGIO

Il blogger Mario Adinolfi
dei Circoli "Voglio la mamma"
ha chiuso a Soresina
gli incontri sulla famiglia
Consegnate oltre 1.500 firme

Condividi su Facebook Condividi su Facebook

È Mario Adinolfi, fondatore del quotidiano on line “La Croce” e dei Circoli “Voglio la Mamma”, che nella serata di sabato 30 maggio ha concluso a Soresina il ciclo di incontri dedicato alla famiglia, dal titolo “E i due saranno un’unica carne. L’amore, la coppia, la vita, i figli … la famiglia”, promosso dalla Parrocchia “S. Siro”. Una serata “fuori dal coro” sui temi della difesa della vita e della famiglia, come ha voluto sottolineare il parroco, don Angelo Piccinelli. Presente nel salone Mosconi del Centro parrocchiale un nutrito pubblico, che ha ascoltato e interagito con domande e richieste di approfondimenti.

Photogallery dell'incontro

Contributi audio (mp3):

 

«Chi vi parla questa sera – ha esordito Mario Adinolfi – è un divorziato risposato, che vive nella comunità parrocchiale accolto con amore e rispetto, mai discriminato in nessun modo. Certo, il momento eucaristico è per me doloroso: resto in fondo alla chiesa e prego. Ma ho bisogno di quel dolore, per ricordare l’errore grave compiuto in giovanissima età. E non accetterò scorciatoie, per uscire dalla condizione di peccato in cui purtroppo la vita e la mia immaturità di quasi un quarto di secolo fa mi costrinse».

Con la passione per i dati e i numeri, Adinolfi ha voluto ricordare come in questo momento in Italia la famiglia fondata sull’unione tra un uomo e una donna sia pericolosamente messa in discussione.

«Il cosiddetto “vento d’Irlanda”, cioè il clima mediaticamente creato dopo l’esito del referendum sul matrimonio omosessuale a Dublino e dintorni, – ha proseguito – vuole raccontarci una Chiesa che subirà l’approvazione del Ddl Cirinnà supinamente. Perché “i tempi stanno cambiando” non conosce la Chiesa: racconta una Chiesa che non esiste».

L’argomentare di Adinolfi è stato tutto incentrato sull’uso della ragione e del senso del limite che oggi più che mai l’uomo moderno sembra volere nascondere o rifiutare.

«È necessario che ci abituiamo e ragionare e a non fermarci a ciò che ci viene propinato superficialmente da certi organi di comunicazione che si muovono per logiche ideologiche. Il dibattito su soluzioni normative che il Parlamento si sta preparando a fare diventare leggi è viziato da pregiudizi e false difesi di presunti diritti. Il Ddl Cirinnà sulle unioni civili, ad esempio, rischia di rappresentare il trionfo e il compimento dell’ideologia del gender (con la legittimazione persino di pratiche aberranti come quella dell’utero in affitto, purché effettuata all’estero). Perché secondo il dettato dell’articolo 5 si vuole introdurre nell’ordinamento italiano l’istituto della “stepchild adoption” con due omosessuali che potrebbero così tranquillamente “ordinarsi” all’estero il bambino tanto desiderato, acquistarlo affittando l’utero di una donna perché loro non ne sono dotati e poi tornare in Italia dichiarandosi uno padre biologico e l’altro padre adottivo. Ma così si dichiarerebbe il falso: nessun bambino è figlio di nessuna mamma e di due papà. Il ddl Cirinnà vorrebbe legittimare questa fattispecie».

Una testimonianza che richiama le persone a non dare nulla per scontato e a prendersi responsabilità in ogni contesto della vita.

Quello di Soresina per Mario Adinolfi è stati il 170esimo incontro di un vero e proprio tour per l’Italia. Una serata che si è chiusa con la consegna ufficiale di 1.550 firme raccolte in questi mesi nel territorio cremonese per sostenere la petizione “I Figli Non Si Pagano”, per una moratoria all’Onu in merito alla sospensione della pratica dell’utero in affitto. A consegnarle è stato Davide Vairani, presidente del Circolo “Voglio la Mamma” di Cremona, «a nome dei tanti gruppi, movimenti e singole persone che non hanno avuto paura di testimoniare la verità in ogni piazza, parrocchia, contesto di lavoro e di vita quotidiana».

«Il mio compito – ha chiuso Adinolfi - è solo quello di mettervi in guardia, di spiegarvi che un’offensiva mediatica è in corso. Il quotidiano La Croce nei giorni scorsi ha annunciato le parole di Kiko Arguello, il carismatico fondatore del Cammino neocatecumenale, che esplicitamente facevano riferimento a un nuovo family day da tenere entro l’anno. Ecco, è molto probabile che accada questo: che i cattolici insieme a tutti gli uomini di buona volontà, anche non credenti che vogliono difendere la famiglia naturale e i soggetti più deboli, a partire dai bambini, si ritroveranno in piazza per far sentire la loro voce e dire no a politici che vogliono minare l’istituzione matrimoniale e trasformare i neonati in oggetti da acquistare al supermarket».

 

I precedenti incontri a Soresina:

 

 

 

convegno firenze


Liturgia


In Evidenza

TUTTI A TAVOLA
Speciale dedicato
al Grest 2015
QUARESIMA
E PASQUA 2015
Eventi e liturgie
ATTIVITA'
DEL VESCOVO
Dante Lafranconi
FORMAZIONE E CATECHESI
Corsi e sussidi
ANIMAZIONE LITURGICA
Corsi e sussidi
CLERO DIOCESANO
Nomine ed eventi
CORSO BIBLICO
DI DON CAVEDO
Dio o religione?
FORMAZIONE SOCIO-POLITICA
I materiali del corso
VITA CONSACRATA
Religiose e religiosi
ESTATE 2014
Iniziative e proposte
durante le vacanze
LINEE PASTORALI
Speciale
biennio 2012/2014
CARITA' E VOLONTARIATO
Proposte ed eventi
PASTORALE GIOVANILE
Formazione ed eventi
AGGREGAZIONI ECCLESIALI
Proposte ed eventi
ARCHIVIO
Materiali, documenti e ricordi

 
Cattedrale di Cremona
Santuario di Caravaggio
TRC - Teleradio Cremona Cittanova
NEC - Nuova Editrice Cremonese
La Vita Cattolica
Caritas Cremonese
FOCr - Federazione Oratori Cremonesi
ISSR - Istituto Superiore Scienze Religiose
delle Diocesi di Crema, Cremona e Lodi
Scuola diocesana di musica sacra
Case vacanze
Zona1
AC
ACLI Cremona
UNITALSI Cremona
dvd conte